Instagram e il BOOM di profili business! 26/12/2017

I Social sono una certezza. La quotidianità di ognuno di noi, aziendale e personale, è composta da una routine che comprende anche le azioni di controllare, aggiornare, scorrere i propri Social preferiti. Sia che si tratti di un personaggio, un influencer, un brand, un piccolo negozio o una grande multinazionale, tutti in qualche modo abbiamo imparato a gestire un profilo con finalità promozionali.

In questo un dato di fatto c’è: Facebook ha la priorità su tutti. È il canale per eccellenza nel quale si permane di più, in media, durante le giornate, ma è anche una scuola, il luogo in cui si sperimentano i Social e in un certo qual modo si fa esperienza. Facebook sappiamo non è più solo, ma il suo successo e voglia di sperimentare li sta trasferendo ai sui piccoli fratelliInstagram e Whatsapp.

I suoi canali satellite hanno dimostrato di essere, tra i “canali secondari”, i più competitivi sul mercato sia per le utenze private, ma soprattutto dal punto di vista business.

Se però su Whatsapp si mantiene ancora nella logica “chiusa”, sentiamo di vivere il canale come solo nostro e dove nessuno ci entra se non sotto la nostra stretta volontà, dall’altroInstagram si è fortemente aperto evolvendosi in uno strumento completo, in tutto e per tutto orientato al business.
Instagram ha conosciuto una crescita notevole, nell’ultimo anno è arrivato a toccare gli 800 milioni di utenti iscritti, ad aprile erano 700 milioni.

Instagram crescita e business

Certi numeri non si raggiungono se non dai all’utente un vero motivo per esserci, ed Instagram sta dimostrando di avere una marcia in più un po’ dettata dal suo appeal Visual, ma secondo me, soprattutto per la crescente adozione da parte di personaggi pubblici e volti noti che rendono il canale ancora più appetitoso.

A parlare non sono solo le iscrizioni, che potrebbero ipoteticamente esser prevaletemene spinte da Facebook, quello che conta è l’attività mensile o giornaliera generata sul canale. Nell’ultimo anno, strizzando l’occhio al 2016, si sono registrati livelli davvero importanti di utenza attiva quotidianamente.

Tanto per fare un esempio, il mese di settembre ha visto qualcosa come 500 milioni di utenti attivi sul canale giornalmente, con una crescita impressionante rispetto ad aprile 2017, quando se ne registravano 200 milioni. Non consideriamo poi l’anno precedente (ottobre 2016) quando se ne contavano “solo” 100 milioni.

C’è però un altro dato interessante che mi è saltato all’occhio. Instagram sta sempre più diventando il luogo ideale per mettere in contatto business e consumatori, tanto che si parlaaddirittura di “affollamento”. Sono tantissimi i brand hanno deciso, soprattutto nel mese di settembre, per l’inizio del nuovo anno commerciale, di lanciare un profilo Instagram per promuovere le proprie attività.

Instagram parla la lingua del business

A livello di numeri si parla complessivamente di 25 milioni di business presenti sul canale a settembre 2017. Una crescita del 66% rispetto luglio 2017 e un boom di più del 1000% rispetto all’ottobre 2016!

Un dato che dà un punto a favore alla decisione di Facebook di lanciare i profili business, avvenuto nel giungo del 2016. Ottimo lavoro Facebook!

La nascita di questo asset commerciale, inoltre, non sembra aver scoraggiato l’utenza che, anzi, ha iniziato a seguire i profili business. Oggi si conta che ben l’80% degli utenti segue almeno un profilo commerciale su Instagram.

La sferzata poi degli Ads di Facebook, che possono esser riversati all’interno di Instagram, ha completato la formula vincente del canale fotografico. Sempre a settembre di quest’anno si registrano 2 milioni di inserzioni attive, contro le 500 mila dell’anno scorso. Un incremento del 300% in un solo anno.

Numeri davvero importanti quelli del business su Instagram. Il canale ha sempre dato una buona impressione dal punto di vista promozionale, anche quando la macchina commerciale non era ancora stata messa in moto e ci si promuoveva con gli strumenti che offriva la casa.

Ad oggi è un canale importante su cui investire, e questo le aziende l’hanno ben compreso, ecco perché questi dati più che stupirci, ci rassicurano sul successo e la solidità del canale.

Tratto da Web in Fermento ( https://www.webinfermento.it/instagram-business/ )