Marketing Moments 2016 30/12/2016

Il 2016 è stato l’anno dell’innovazione e della tecnologia applicate alle iniziative di branding destinate a riempire gli annali del marketing management. Per non dimenticare proprio nulla, ecco la Top Ten dei marketing moments che hanno segnato l’anno appena concluso.

Nel 2016 abbiamo assistito alla quarta acquisizione piĂą costosa mai avvenuta: la gigantesca produttrice britannica di birra AB InBev si fonde con un altro colosso: la SAB Miller. Uno scossone nel mercato del beverage che ha comportato, a cascata, il passaggio di mano di vari marchi celebri, come la Peroni.

10. AB InBev acquisisce SAB Miller

La maxi-acquisizione ha dato vita ad un colosso in grado di produrre 60 miliardi di litri annui di birra. L’operazione, dal valore di oltre 112 miliardi di euro, ha rimescolato i bicchieri in tavola di tanti consumatori – per non parlare delle agenzie creative dedicate a comunicare l’essenza di brand come Budweiser e Corona.

Ad aprile è uscito il sesto album in studio di Beyoncé, a testimonianza di quanta strada abbia fatto il mercato discografico nel rinnovarsi. Un visual album accompagnato da un film di un’ora su HBO e lanciato in anteprima su Tidal, il servizio che Pitchfork vede posseduto “dall’1% dell’industry musicale”: Jay-Z, Madonna, Rihanna, Kanye West, Calvin Harris, Daft Punk”.

9. Esce Lemonade

Se cinque anni fa le etichette sembravano sull’orlo di accartocciarsi su sé stesse, è innegabile la sperimentazione di marketing che in primis gli artisti stanno portando avanti a beneficio dei propri fan.

Tra i più grandi e indimenticabili successi della pubblicità di quest’anno annoveriamo lo spot di Spike Jonze per Kenzo.

8. L’indimenticabile spot di Kenzo

Un commercial divertente, non propriamente originale ma decisamente fuori dagli schemi, che ci ha lasciati incollati allo schermo anche grazie al carisma della bellissima e sfrenata protagonista, Margareth Qualley.

I grandi eventi sportivi si confermano i protagonisti del real-time: atleti, avvenimenti e celebrazioni sono in grado di catalizzare conversazioni ed hashtag.

7. Le Olimpiadi di Rio

Ricordiamo la spettacolare cerimonia d’apertura, la singolarità di Simone Biles, l’empatia con Bebe Vio, i record di Phelps, piscine inquinate e promesse di matrimonio in social-mondovisione.

Soprattutto, ricordiamo tra i migliori momenti annuali di marketing gli spot di Under Armour, il continuo di Thank You Mom e Procter&Gamble, la partnership a tema digital content tra NBC e Buzzfeed.

Potremmo identificarlo come un marketing moment a parte quello di Mark Zuckerberg che passa invisibile tra le poltrone del Mobile World Congress, mentre tutti sono troppo immersi nella loro realtĂ  virtuale per accorgersi di cosa stia accadendo.

6. VR

Invece, questo momento topico ce ne ricorda un altro, dato che nella stessa occasione Mark Zuckerberg ha svelato che la tecnologia Oculus sarebbe stata alla base del Samsung Gear VR. Oculus Rift come primo effetto del suo lancio ha avuto quello di rivoluzionare le possibilitĂ  di sperimentazione da parte delle agenzie per le loro campagne di marketing.

Tra queste, quella di MSC Crociere, che con #NaveinCittà è stata tra i primi brand a creare soluzioni VR per la promozione delle proprie crociere.

Il 2016 ha ospitato una delle campagne presidenziali più agguerrite e social di sempre. Tra attacchi hacker e cyber-scandali, la guerra all’ultimo voto tra Hillary Clinton e Donald Trump è terminata con un risultato a sorpresa.

5. La campagna elettorale USA

Nessuno si aspettava la vittoria del candidato piĂą discusso nella storia delle elezioni americane. Trump ha sfoderato tutte le sue armi di auto-promozione per vincere nella corsa alla Casa Bianca, nonostante i tweet discutibili, nonostante le frasi sessiste e nonostante le espressioni e i meme (o forse grazie a questi ultimi).

Primo atto a sorpresa del Presidente eletto, la convocazione dei leader del panorama del Tech in un summit privato, dal quale Elon Musk, CEO di Tesla e SpaceX, e Travis Kalanick, numero uno di Uber, sono usciti come consiglieri sulle politiche economiche e del lavoro.


Ad aprile il rilascio da parte di Facebook dei live video per tutti gli utenti ha rivoluzionato il nostro modo di intendere i social network. Momenti della quotidianitĂ , eventi e occasioni speciali subito in diretta streaming con un tap sui nostri smartphone.

4. I Live Video e le foto a 360°

Anche le foto a 360° sono diventate una realtà integrata all’interno dei social, sfruttata magistralmente da brand come IKEA, che ha colto subito l’occasione per farne una vetrina per i propri prodotti.

Con Pokémon GO! Nintendo ha riconquistato il mondo del gaming. L’app ha sbaragliato ogni record di download, immergendo milioni di giocatori in un’esperienza di realtà aumentata e facendo schizzare il titolo Nintendo in Borsa.

3. Realtà aumentata: Pokémon GO!

Niantic non ha atteso troppo per inserire all’interno della propria strategia di gioco le “sponsored location”, stringendo partnership con altri noti brand, l’ultimo dei quali con la più nota catena di caffè, Starbucks.

Nel corso dell’anno gli utenti attivi di Pokémon GO sono diminuiti: un segnale del fatto che il mercato è pronto per accogliere l’augmented reality nella propria quotidianità a patto che i brand dietro adottino una proposta di valore sostenibile e concretamente fidelizzante.

Bot automatici, social network e wearable tutti insieme in una strepitosa operazione di marketing. Si tratta di uno dei fenomeni più esplosivi dell’anno appena trascorso, ma la rincorsa al segreto del successo di Snapchat Inc. sembra essere solo all’inizio.

2. Snapchat e la Spectacles-mania

La startup ha costretto anche i colossi come Facebook ad un inseguimento forsennato dei nuovi trend di condivisione, per intercettare quelli che sembrano gli utenti piĂą ambiti di sempre, i Millennial.

L’operazione per il lancio degli occhiali tech di Snapchat, gli Spectacles, resta una delle più riuscite degli ultimi anni, grazie all’unione di suspance e mania. In questo video Ellen Degeneres prova il nuovo gadget:

Messenger bot, Amazon Echo, Google Home e, ultimo arrivato, il Jarvis di Facebook. I bot sono una realtà che abbiamo imparato a conoscere quest’anno, ma che promettono di esplodere nel prossimo, grazie alle loro possibili applicazioni nell’automazione dei nostri task giornalieri, non più limitate solo al ruolo di customer care.

1. L’avvento dei Chatbot

L’ultimo Live Video in diretta dalla casa di Zuckerberg ci ha mostrato una realtà fatta di comandi vocali per la gestione della casa, in una perfetta integrazione domotica. Non resta che domandarci: come sfrutteranno i brand queste grandi opportunità durante il 2017?

Articolo by Ninja Marketing