Twitter, via il limite di 140 caratteri. Ne parla il CEO Jack Dorsey 08/01/2016

Una delle caratteristiche più distintive di Twitter è la sua immediatezza dovuta alla brevità dei messaggi pubblicabili. Sin quasi dalla nascita ogni contenuto pubblico del servizio di microblogging di Jack Dorsey è limitato a 140 caratteri, fattore che “ispira creatività e un senso di velocità”. Sebbene queste caratteristiche non verranno abbandonate, Twitter sta pensando di integrare un modo per scrivere e pubblicare messaggi più lunghi, fino probabilmente a 10 mila caratteri.

Ad annunciarlo è stato un primo articolo di Re/code di qualche giorno fa, seguito da un post pubblico dello stesso Jack Dorsey, attuale CEO di Twitter: “Abbiamo trascorso lunghi periodi osservando quello che la gente fa su Twitter, e abbiamo notato che molti pubblicano come tweet screenshot di testi lunghi”, ha scritto lo stesso Dorsey sul servizio. Al momento questa particolare procedura rappresenta l’unico modo per esprimere pareri complessi, con il testo incluso che tuttavia non può essere ricercato in alcun modo.

“Invece, cosa succederebbe se quel testo fosse… davvero testo?”, continua Dorsey. “Il testo potrebbe essere ricercato, potrebbe essere evidenziato. La cosa aggiungerebbe versatilità e potenza al servizio”. Ma il CEO della società continua sottolineando che il punto forte, distintivo, di Twitter è proprio la sua velocità di fruizione e questa caratteristica non verrà persa se venisse aggiunta la possibilità di inviare messaggi pubblichi più lunghi, anzi continuerà ad essere l’elemento fondamentale del servizio di microblogging.

È curioso notare come il post di Dorsey sia arrivato a poche ore di distanza dall’articolo di Re/code, in cui l’autorevole sito statunitense scriveva che “tweet più lunghi arriveranno molto presto su Twitter”. L’articolo andava nel dettaglio, sostenendo che la società stesse considerando la possibilità di limitare i caratteri di ogni post pubblico a 10.000 battute, identico al limite imposto oggi per i messaggi privati. Sebbene la decisione sulla cifra esatta non sia stata ancora finalizzata, si andrà comunque oltre i canonici 140 secondo Re/code.

Twitter starebbe provando una versione in cui il messaggio pubblico mostra 140 caratteri ma può essere espanso con un click palesandosi in tutta la sua lunghezza e rivelando tutto il contenuto. Anche se la fonte dovesse rivelarsi affidabile, tuttavia, le prime novità per gli utenti finali non saranno così imminenti. Lo ha sottolineato lo stesso Jack Dorsey: “Se decidessimo di pubblicare eventuali novità lo diremmo con largo anticipo agli sviluppatori”, ha infatti concluso il CEO della società nel suo lungo post.

Tratto da Hardware Upgrade